venerdì 17 giugno 2011

Bimba di 4 anni dipinge come Picasso: genio o fortuna?

Aelita-Andre-The-2-year-old-artist-6.jpgÈ l'artista del momento. Si chiamaAelita Andre, è australiana e ha appena inaugurato la sua prima personale dal titolo The Prodigy of Color all'Agora Gallery New York. Dipinge infatti da meno di due anni, ma lei, di anni, ne ha solo 4 ed è già stata paragonata, a seconda dei critici, a DalìPicasso e Pollock. Un genio dell'astrattismo?
È fuor di dubbio che questa bambina sembri avere un certo gusto nell'accostare colori e materiali vari e anche un personalità piuttosto forte per imporsi come personaggio agli occhi dei media. Ammesso che sia tutta farina del suo sacco, cosa su cui non giurerei. In ogni caso secondo me non è un genio.
GENIO O PRATICA? Alla sua età persino io avrei potuto fare quadri altrettanto belli e finanche geniali se fossi stata così fortunata da avere genitori tanto aperti e permissivi da lasciarmi sguazzare nei colori dalla mattina alla sera fin dall'età di 20 mesi come hanno fatto i suoi con lei. Invece, a parte la disponibilità non indifferente di spazio e di materiali (tele, pennelli, colori e non da ultimo abiti) che i miei genitori non potevano certo permettersi, credo che avrebbero trovato soprattutto poco salutare lasciarmi immersa nei colori dalla testa ai piedi come questa bambina. Le mie non sono parole d'invidia. È vero che sono sempre stata considerata molto dotata per il disegno e che penso che avrei potuto migliorare molto se avessi studiato e fatto pratica con tutte le tecniche per molte ore al giorno in una scuola d'arte. Ma il genio è un'altra cosa, uno scatto qualitativo ancora superiore sia rispetto alla pratica costante sia rispetto al talento. E comunque credo che qualsiasi bambino normalmente dotato potrebbe ottenere gli stessi risultati estetici di Aelita se avesse la fortuna di poter pasticciare coi colori in questo modo.

IL SOSPETTO. E poi, siamo sicuri che questi insiemi così gradevoli di colori che sembrano sempre in sintonia con lo sfondo siano opera di questa bambina? La forma e il colore di base delle tele sembra che le vengano date da mano adulta. Cosa non da poco se si considera che questa scelta "adulta" può condizionare anche il tipo di scarabocchio della bambina. In questo filmato si vede dalle due tele strette e lunghe che la bambina riempie con fili di colore che seguono l'asse maggiore della tela stessa. Viene naturale davanti a un foglio da riempire seguire un criterio che non contrasti con le caratteristiche dello spazio che abbiamo a disposizione. Lo stesso vale per il colore base della tela. Davanti a uno spazio bianco chiunque di noi sarebbe portato ad usare certi colori ma non altri, e così per uno spazio rosso o uno nero. Il colore di sfondo altera poi anche la percezione estetica che gli osservatori hanno del quadro completo, indipendentemente dai colori e dalle forme con cui l'autore lo ha riempito. Fateci caso: la maggior parte dei quadri su fondo nero ci fanno pensare al cosmo e ci sono buone probabilità che l'autore volesse effettivamente rappresentare qualcosa di spaziale, cosmico, sospeso in uno spazio siderale privo di gravità. Perché davanti a un foglio nero si tende a riempire gli spazi centrali senza farli appoggiare ai margini e a usare colori chiari a forte contrasto, il che da effettivamente un senso di sospensione nel vuoto.

Nel caso di Aelita c'è poi il dubbio, anche piuttosto fondato, che i colori e gli oggetti messi nelle sue vicinanze non siano lì per caso, ma studiati  anche qui da mente adulta con una certa familiarità per i codici di comunicazione artistica e messi lì appostaquelli e non altri.

IL FUTURO DI AELITA. Sicuramente, se questi adulti non le faranno venire la nausea per l'arte, Aelita potrebbe diventare una brava pittrice, non fosse altro che al confronto di qualsiasi altro coetaneo avrà avuto più esperienza con colori e pennelli proprio in virtù dei giochi con cui le è stato concesso di giocare nell'infanzia. C'è però anche la possibilità che il talento artistico di Aelita, ammesso che esista e che lei voglia assecondarlo, venga distrutto dall'etichetta di astrattista che le hanno già affibiato. Aelita crescerà e tendenzialmente i suoi scarabocchio di bambina dovrebbero cominciare ad assumere forme più realistiche per poi prendere, con la maturità e l'esperienza con varie tecniche, la strada che più si adatta al suo modo di essere e di esprimersi. La mia opinione è che se questa bambina avesse del talento ma in un altro genere pittorico, non emergerebbe più. Rimarrebbe inchiodata a questa fase astratta perché è così che crede di dover essere per piacere agli altri, per avere l'attenzione dei media e dei galleristi. Manelle costrizioni non c'è né talento né arte.

Se i suoi genitori volessero davvero credere nel talento della loro bambina continuerebbero a lascirla giocare liberamente coi colori ma senza forzature e soprattutto senza darle l'impressione che lei è speciale per i quadri che fa.

Mamma Topolino, l'ultima sorpresa di Sophia "Io, doppiatrice per i nipotini e per Walt Disney"

Mamma Topolino, l'ultima sorpresa di Sophia "Io, doppiatrice per i nipotini e per Walt Disney"

La diva italiana è tra le voci di "Cars 2", il supercartoon della Pixar che uscirà in oltre 900 sale. Sul film però lei cade dalle nuvole: "E' in 3D? Non lo sapevo, che bello...". E sui suoi pochi impegni lavorativi: "Mi cercano registi importanti, ma se non c'è qualcosa che mi tocca il cuore meglio starmene in famiglia"


ROMA - Quando Sophia Loren entra nella suite presidenziale che porta il suo nome, nel lussuoso hotel Exedra della capitale, il gruppo ristretto di cronisti che l'attende scoppia in un applauso spontaneo. Segno che l'attrice premio Oscar, ambasciatrice del made in Italy nel cinema internazionale, ha ancora un carisma intatto. Resistente al tempo, e perfino alla poca attività artistica degli ultimi anni. A portarla davanti a taccuini e microfoni, però, è il suo essere tornata in pista, quasi letteralmente parlando: la diva fa infatti la doppiatrice di lusso in Cars 2, il cartoon Disney-Pixar che il 22 giugno invaderà le nostre sale con oltre 900 copie. "L'ho fatto per i miei tre nipotini - spiega - e anche per Walt Disney: ricordo perfettamente quando lo incontrai a Los Angeles, in una cerimonia in cui ricevemmo entrambi un premio: un'emozione incredibile...".

Nicolas Cage, ultimo dei templari

L'ultimo dei templari foto 9

Behmen e Felson, crociati del XIV secolo tornando a casa, trovando la loro terra devastata dalla peste nera. Giunti in una chiesa assediata dal morbo, ai due crociati viene chiesto di prendere in custodia una strega, ritenuta responsabile della pestilenza, e di portarla in una remota abbazia, dove i monaci possano compiere il rituale di esorcismo nel tentativo di fermare l'epidemia.

Insostituibili?

imagesInsostituibili? E’ la tesi espressa dal presidente dell’Unione petrolifera, Pasquale De Vita, nel corso della sua relazione annuale parlando – ovviamente – dei combustibili fossili e rilanciando la loro lettura “ecologica” attraverso il Ccs (carbone capture and storage, cioè la cattura dell’anidride carbonica) “che nel 2020 potrà essere applicata a livello industriale”.
Il 2020 è la stessa data garantita dal Berlusconi prereferendario per l’avvio delle centrali nucleari italiane. Al di là delle incertezze tecniche e dei rischi che rendono ancora dubbio il futuro dei sistemi di cattura della CO2, il punto fondamentale è quello: la data. Mancano 9 anni. E sono i 9 anni decisivi per la partita climatica. Gli anni in cui la corsa dei gas serra, che stanno aumentando il caos climatico, va fermata per evitare che la concentrazione di anidride carbonica in atmosfera raggiunga valori legati a un rischio insostenibile.
Ma se questi sono i tempi, dobbiamo mettere in campo – ferma restando la necessità di investimenti ad ampio raggio nella ricerca – le tecnologie disponibili oggi. E dunque, in primo luogo, i sistemi per incrementare l’efficienza energetica. Poi le fonti rinnovabili: l’eolico, giudicato dal dipartimento per l’energia americano più conveniente del nucleare e del carbone per gli impianti in funzione dal 2020; il fotovoltaico, che diventerà economicamente vantaggioso in cinque anni secondo le previsioni del direttore di Generale Electric; la geotermia, che Carlo Rubbia ritiene possa dare in tre regioni italiane un contributo elettrico aggiuntivo equivalente a quello di 4 centrali nucleari; le biomasse, che possono aiutare a chiudere il ciclo agricolo. Infine il miglioramento dell’intelligenza della rete (che permetterà di governare meglio i picchi di domanda, attraverso le smart grid) e i sistemi di accumulo dell’energia.
Sono tutti interventi che, accompagnati all’utilizzo del meno inquinante dei fossili (il gas) durante il periodo di transizione, si possono fare subito incassando i benefici nel giro di pochi anni.

Indagato il numero due dell'antimafia Cisterna: "Pagato per una scarcerazione"

Alberto Cisterna, numero due della procura Nazionale Antimafia dietro Pietro Grasso, è indagato per il reato di corruzione in atti giudiziari dalla procura di Reggio Calabria. L'inchiesta, scrivere il Corriere della Sera, è stata avviata dopo le dichiarazioni del nuovo pentito di 'ndrangheta Antonio Lo Giudice, che si è autoaccusato degli attentati del 2010 alla procura di Reggio e allo stesso Pignatone: "Per quanto riguarda la scarcerazione di Maurizio che si trovavfa in carcere èer i collaboratori di giustizia Paliano - ha detto Lo Giudice -, perché era andato definitivo, mi sembra che Luciano ne parlò con Alberto Cisterna.
Che, poi, dopo che ha avuto buon esito Luciano mi disse che gli aveva fatto un regalo, e mi fece intendere soldi, molti soldi". Secondo la testimonianza di Lo Giudice, dunque, per la scarcerazione di Maurizio, Luciano avrebbe pagato il magistrato antimafia: "Una grossa somma - dice" - senza specificare l'entità". Nonostante la vaghezza delle dichiarazioni, l'iscrizione nel registro degli indagati di Cisterna è stato un atto dovuto per procedere ad accertamenti.
Cisterna da parte sua ha negato ogni rapporto con Lo Giudice: "Sono in grado di dettagliare ogni più macroscopico fatto e ricondurlo nell'asoluta fedeltà delle leggi"

Batterio hamburger, sequestrate 5 tonnellate di carne a Verona

supermercato lidl p

Circa 5 tonnellate di carne - tra hamburger e polpette - a marchio "Steaks Country", dell'azienda francese che è all'origine dell'infezione per batterio E.coli dei sette bambini francesi della zona di Lille, sono state sequestrate oggi dai carabinieri dei Nas nel veronese, su disposizione del Ministro della Salute. Si tratta di 1570 confezioni di hamburger da un chilo e 4mila confezioni di polpette da 900 grammi (per un totale appunto vicino alle 5 tonnellate di prodotto).

Il sequestro è avvenuto nella piattaforma logistica della Lidl, che sta pienamente collaborando con i Nas e sta ritirando dai suoi supermercati i prodotti "sospetti". I campioni dei prodotti, che costituiscono la gran parte degli hamburger e polpette "Steaks Country" presenti in Italia, saranno ora analizzati dall'Istituto Zooprofilattico di Padova per verificare la presenza di batteri infettivi. La restante parte degli hamburger e polpette "Steaks Country" verranno sequestrati domani dai Nas.
"Ringrazio i Nas per l'immediato intervento e il sequestro cautelativo temporaneo dei prodotti - ha dichiarato il ministro della Salute, Ferruccio Fazio - Questa operazione dimostra l'elevato livello del sistema di sicurezza alimentare del nostro Paese, basato sull'assoluta tracciabilità dei prodotti, e deve rassicurare i consumatori. Nei prossimi giorni avremo i risultati delle analisi e potremo verificare se il batterio infettivo che ha colpito i bambini francesi si trova nella carne o se è legato a difetti di conservazione o manipolazione del cibo".
IN PROGNOSI RISERVATA UNO DEI BAMBINI FRANCESI - Intanto si aggrava la situazione per uno dei bambini ricoverati in Francia per un'intossicazione alimentare da Escherichia coli, in Francia diversa dal ceppo tedesco. A renderlo noto è Michel Scar, responsabile di nefrologia pediatrica all'ospedale universitario di Lille, dove tutti i bimbi sono ricoverati. "Nella gran parte delle sindromi uremiche emolitiche, i sintomi sono l'insufficienza renale. Ci sono pero' delle forme piu' gravi che possono causare danni neurologici", ha spiegato il medico, parlando proprio del caso del piccolo paziente. I bambini, di età variabile tra i 20 mesi e gli 8 anni, avevano tutti mangiato hamburger decongelati acquistati in supermercati della catena discount Lidl.
CEPPO DIVERSO - La carne che ha intossicato i sette bimbi francesi proveniva dalla Germania, dal Belgio e dall'Olanda, ha fatto sapere l'azienda Seb, con sede a Saint Dizier (nella Francia nord-orientale), che ha prodotto gli hamburger finiti poi nei piatti dei piccoli. Tutti e sette sono originari del nord della Francia ed il solo elemento che li accomuna per ora è il fatto di aver mangiato hamburger della stessa marca. Tutti si sono sentiti male subito dopo e sono stati ricoverati con gli stessi sintomi (diarrea emorragica acuta). Anche se questi ultimi sono gli stessi registrati per l'epidemia in Germania, che ha già fatto 39 vittime in tutta Europa (tra cui un solo un bambino, di due anni), le autorità sanitarie di Lille hanno confermato che il batterio che colpisce in Francia è di ceppo diverso.
GERMANIA, 4 EMERGENZE SANITARIE IN UN ANNO - Si tratta, ha precisato la Commissione Europea, del ceppo "più comune (0157), rispetto al ceppo 0104 che ha colpito in Germania". Nessun allarme europeo ‚ scattato per ora. Ma resta alto l'allarme in Francia, dove il ministro dell'Agricoltura, Bruno Le Maire, ha già fatto sapere che le autorità sanitarie trarranno "tutte le dovute conseguenze" alla fine dell'inchiesta in corso. Per quanto riguarda l'Italia, il ministro della Salute Fazio ha assicurato che non c'‚ alcun problema: "Non è il caso di preoccuparsi". Con la vicenda degli hamburger, parte dei quali prodotti con carne tedesca, salgono a quattro le emergenze alimentari nate in Germania nell'ultimo anno e che hanno messo in allarme l'intera Europa. Come ha ricordato la Coldiretti, un anno esatto fa è stata trovata in Italia la prima "mozzarella blu" proveniente dalla Germania. Poi a gennaio è scoppiato lo scandalo dei mangimi alla diossina. Per il caso del batterio killer E.coli, dopo che era stato ingiustamente incolpato il cetriolo spagnolo, la responsabilità tedesca è poi emersa chiaramente, anche se l'origine dell'infezione non è stata ancora accertata.

Gigi e Alena hanno detto sì

Gigi e Alena hanno detto sì - Buffon e la Seredova si sono sposati a Praga, nella basilica di San Pietro e Paolo del quartiere di Vysehrad. Con un piccolo inconveniente...



Buffon e la Seredova si sono sposati a Praga, nella basilica di San Pietro e Paolo del quartiere 

di Vysehrad. Con un piccolo inconveniente...


Fiori d'arancio per Buffon e la Seredova. 

Il portiere della Juventus e della Nazionale e la modella ceca si sono sposati. Il matrimonio si è svolto a Praga, nella basilica di San Pietro e Paolo a Vysehrad, uno dei quartieri più antichi. 

Un inconveniente ha rischiato però di guastare le nozze: la cerimonia è stata anticipata di un paio d'ore a causa dello sciopero dei trasporti che ha paralizzato la capitalce ceca, rischiando di rinviare la cerimonia.

Questo caffè nasce dalle mie feci


Ecco il caffè defecato

E’ il caffè più costoso del mondo: una tazzina di questo “oro nero” costa addirittura quindici euro. Ma chi ha assaggiato il Kopi Luwak ammette che ne vale veramente la pena: qualità eccellente, aroma delicato e persistenza nel palato di un’ora dopo l’assaggio. La motivazione del prezzo così esoso è una produzione davvero unica al mondo, il cui unico responsabile è un Luwak. No, non stiamo parlando di qualsivoglia capo tribù indigeno, ma di un animale che vive allo stato selvatico in Indonesia, a metà tra un panda ed unascimmia, che è particolarmente ghiotto di bacche di caffè. Potete anche chiamarlo civetta delle palme, oparadoxurus hermaphroditus.
Prima di tale scoperta, i proprietari delle piantagioni di caffè consideravano l’animale una minaccia per i loro guadagni. In realtà questo non mastica i chicchi, ma li digerisce senza subire radicali trasformazioni. Una volta defecati vengono raccolti dal terreno, privati dell’involucro esterno e infine tostati. Al gusto sembra più dolce, forse perché gli enzimi presenti nel tratto intestinale del Luwak distruggono proteine e sostanze del chicco, riducendone il senso amaro. Ed il sapore tende ad assomigliare a quello del cioccolato.

A Fiano Romano, a circa 50 km da Roma, è Caffè Italia uno dei principali produttori ed esportatori di questo caffè così particolare. Purtroppo dovrete capitare appositamente da queste parti o in pochi altri bar nell’hinterland per poterlo assaporare. E qualora vi doveste imbattere, durante una passeggiata verso i bellissimi borghi della provincia di Rieti e del suo hinterland, in trattorie e ristoranti, una sosta diventa obbligatoria. E non solo per il caffè della civetta.

L'eccellenza alimentare di Rieti e provincia è stata presentata anche all’Italie à Table, il salone del gusto diNizza. “Ai curiosi esperti dell'enogastronomia sono stati offerti i migliori prodotti del territorio – spiegaAlessandra Pasqualotto della sezione alimentare di Unindustria-Confindustria Rieti - il prosciutto amatriciano che ha recentemente ottenuto il riconoscimento Igp, il guanciale amatriciano, ingrediente principe dell'amatriciana, i raffinati tartufi, lo stracchino stagionato, il caffè di alta qualità, il pregiato olio extra vergine di oliva, il primo in Italia ad ottenere la Dop, simbolo della civiltà agricola e del settore economico trainante della Sabina”. Caffè o non caffè, l’eccellenza è sempre a tavola.  

"Emanuela Orlandi è viva ed è in Inghilterra"Il video. Ex agente Sismi lo annuncia in tv


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Emanuela Orlandi è viva. “È a Londra in una casa di cura dove la tengono sotto sedativi”. A dare l'annuncio shock è un misterioso ex agente segreto del Sismi che ieri sera è intervenuto in diretta telefonica durante la trasmissione Metropolis dell'emittente RomaUno Tv, che ha dedicato una puntata al mistero del rapimento  dell'allora quindicenne figlia di un dipendente del Vaticano. Ospiti della trasmissione tv, condotta da Valentina Renzopaoli,  il fratello di Emanuela Orlandi, Pietro, Fabrizio Peronaci, giornalista e autore del libro, “Mia sorella Emanuela”, e il vaticanista del quotidiano La Stampa, Giacomo Galeazzi. Durante il dibattito scaturito dall'analisi delle diverse inchieste riassunte nel libro, la telefonata che ha gelato lo studio.

 

Alle 22 lo squillo. Dall'altra parte un sedicente ex agente del Sismi, nome in codice Lupo Solitario, che ha affermato senza dubbi che Emanuela Orlandi è viva. Secondo l'ex agente che ha detto di aver voluto rompere il silenzio perché minacciato: “Ora se qualcuno deve pagare per questo, pagherà”, la ragazza sarebbe stata trasferita direttamente in Inghilterra via Francia-Germania nelle ore immediatamente successive al rapimento datato al 23 giugno 1983, prima con una Bmw nera, poi con una Mini. Sempre secondo Lupo Solitario, “a bordo ci sarebbero stati anche un agente inglese e una donna”. Non solo Emanuela sarebbe viva, dunque, ma si avrebbe un'ulteriore pista sia sul movente sia sugli esecutori materiali dell'omicidio. Lupo Solitario rivolto al fratello di Emanuela: “Devi scovare in fondo a cosa faceva tuo papà, mi dispiace Pietro, scoprirai cose che non ti piaceranno”. Per l'ex agente, il papà di Emanuela, Ercole Orlandi sarebbe stato spettatore di un giro di riciclaggio di denatro, “una lavatrice”, legato alla Banca Antonveneta e al finanziare Roberto Calvi, guarda caso trovato morto a Londra impiccato sotto il ponte dei Frati Neri. Fantasia? Ennesimo depistaggio? Oppure una verità che emerge drammaticamente dopo 28 anni? L'emittente RomaUno ha già dichiarato che il video integrale della puntata sarà messo a disposizione della magistratura che ha riaperto il caso dopo le rilevazioni dell'ex fidanzata del boss della Banda della Magliana, Renatino De Pedis. Il giallo si infittisce.

martedì 14 giugno 2011

Hello Kitty: il parco divertimenti


A casa di Hello Kitty - Una nuova casa per Kitty in Cina e non solo! Ecco che le fans sapranno quale meta rincorrere per conoscere le novità della gattina più trendy!

La gattina più famosa del mondo è protagonista di una nuova attrazione imperdibile: un parco divertimenti a tema. 

Ecco che il più famoso personaggio della Sanrio, la piccola gattina che ha tinto di rosa i nostri giorni ma anche i nostri abiti, le borse e non per ultimo l’ hi-tech ora apre un nuovo parco tematico. Sarà la Cina  ad ospitarla, nonostante la su provenienza nipponica. Ecco che dopo il Sanrio Puroland di Tama a Tokyo e il più famoso Harmonyland di Kyushua, un parco tematico tutto per Hello Kitty non poteva sbarcare anche nell’economia cinese.
Nello specifico ad ospitarlo sarà la zona dello Zhejiang, sulla costaOrientale ed i lavori dovrebbero essere ultimati per il 2014. Ben 215 milioni di dollari investiti in un business che dal 1974 possiamo ben definire“sempreverde”: verranno occupati 9, 5 ettari e ad occuparsene sarà il colosso statunitense Hettema.

Per quel che riguarda lo stile, pochi sono i dubbi! Tutto sarà ispirato al colorato quanto rosato mondo della piccola gattina, sulla falsa riga degli altri imperi Hellokyttiani. Giostre, attrazioni e divertimento ma anche pietanze ispirate a questa icona del nostro secolo: persino la possibilità di fare cerimonie nel Parco e feste nuziali. Una nuova meta incantata per tutte le fashion addict che senza dubbio non potranno mancare a questo futuro appuntamento con la gattina più alla moda del mondo. Gadget, negozi e tutto ciò che possa venirvi in mente non mancherà certo all’inventiva cinese e sarà all’altezza delle aspettative di un pubblico sempre più esigente e soprattutto alla moda.
La Cina non si ferma e non manca certo di esperienza in quanto a parchi del divertimento: le fans potranno quindi essere sicure che la loro “gattina del cuore” si trova in buone mani. Dopo Joyland e i lavori iniziati per un nuovo Disneyland sembra proprio che questo settore sia sempre più competitivo ed esigente anche da parte della clientela stessa.

Siete pronti quindi per il divertimento “griffato”? Tutto, dai giochi alle montagne russe vi porterà  in un mondo fantastico, complice la tecnologia e tanta, tanta inventiva. Non mancheranno gli amici di sempre: My MelodyCinnamoroll Badtz-Maru. Indiscrezioni dicono inoltre che la gattina più “smorfiosa” del mondo si stia espandendo anche in Malaysia: bando quindi alle chiacchiere che ne avevano decretato la fine: è di nuovo Hello Kitty mania!